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Se questa è Roma.

6 aprile 2011

Cartellonistica stradale a Roma, quartiere Torrino (dal blog "MalaRoma").

Così sta diventando Roma. Non smetterò mai di farlo notare, ad amici, conoscenti, tutti coloro che hanno un minimo di senso del decoro e di attenzione alla situazione devastante in cui versa la capitale.

Qui, grazie al blog MalaRoma, ecco un fulgido esempio di come si stanno attrezzando i cartellonari (oltre 320 le ditte recensite e “autorizzate”): con la scusa dell’utilità pubblica prevista nel futuro, ridicolo, “piano regolatore della cartellonistica” deturpano impunemente ogni cosa.

Ciao ciao alla sicurezza stradale, ad uno standard di vita decente, al diritto per un pedone di poter camminare senza pericoli sul marciapiede e, ancor maggiormente, al diritto per un diversamente abile di poter “usufruire” dello spazio di deambulazione, ora non più accessibile. Senza parole.

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Cartellopoli: ecco via Nomentana a Roma. Così mille altre devastate vie della città.

23 marzo 2011

Il video, realizzato dall’ottimo blog “Malaroma” rende evidente, qualora ce ne fosse ancor più bisogno, lo stato di assoluto degrado in cui versa la capitale d’Italia. VERGOGNA.

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Italia e Berlusconi: una vergogna infinita (parodia su YouTube – The Arcore’s nights).

1 febbraio 2011

Ma è mai possibile che si debba ancora sopportare il ludibrio che quest’uomo sta portando alla nostra Nazione?  Bah, certo che il potere mediatico, ai giorni nostri, è stato l’arma vincente per una continua, spesso parziale, diffusione dei “precetti” per la raccolta del “consenso”. Ed è stato dimostrato. Così come le enormi risorse finanziarie disponibili in capo a tale personaggio. E, probabilmente, saranno i media stessi che dichiareranno: il “re è NUDO”. E non aggiungo altro, per carità cristiana.

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Oscurato il blog Cartellopoli.

3 dicembre 2010

E’ stato oscurato a causa di un sequestro preventivo il blog Cartellopoli, da quasi un anno al centro delle iniziative con documentatissimo archivio fotografico contro l’enorme, devastante, deturpante proliferare della cartellonistica selvaggia nella Capitale d’Italia. Sulle ragioni di questo oscuramento invito a leggere questo sito “Degrado Esquilino” dove si spiegano i motivi, tra l’incredulità e la protesta generale. Mi sento di citare, avallandone molti spunti, questo incisivo articolo del blog “Migliora Torino“, che linko qui. Esemplificativo anche l’articolo di “Roma Today“.

Certo, si oscura un blog che probabilmente (ed è da dimostrare) ha valicato alcuni limiti (e pertanto non condivisibile), ma dove, dico dove, sono le interdizioni alle decine e decine di ditte che operano nell’illegalità installando cartelloni pubblicitari contro i dettati del Codice della Strada, Codice dei Beni Culturali, delibere comunali etc?

Questo SCEMPIO ASSOLUTO deve terminare, non si può vivere in una città DEVASTATA, dove la qualità di vita è sempre più depauperata in favore di pochi che lucrano alle spalle della cittadinanza tutta. M’auguro che la Magistratura faccia chiarezza e che accerti tutte le eventuali responsabilità (da sospette connivenze a sospette omissioni d’atti d’ufficio) e, nel caso, adotti tempestivi provvedimenti contro chi nel settore della pubblicità outdoor, in ogni ordine e grado, depaupera e DEGRADA, in evidente contra legem, la nostra città.

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Nano-wikileaks (Marco Travaglio)

30 novembre 2010

 

Alcune posizioni di questo ottimo, preciso, puntuale giornalista (della scuola di Montanelli) possono o appaiono, nel passato o presente, a volte “oltranziste”. Ma qui, volenti o nolenti, si ascoltano, da parte di Marco Travaglio, punti di vista oggettivi e sui quali e necessario per lo meno riflettere. M’auspico una maggiore moralità e legalità nel governo della nostra Nazione.

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Metropolitana a Roma: un’odissea.

12 novembre 2010

Bè, che dire, il video (tratto da 06blog) documenta da solo. La nostra capitale, l’Urbe, l’amata Roma, ha una metropolitana da brividi. Roba che stiamo non indietro, di più, rispetto alle città nostre “competitors” in quanto a servizi e offerte, sia al cittadino, sia ai turisti. Amministratori: SVEGLIA!

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Facebook: se lo conosci, lo eviti.

19 ottobre 2010

In un tempo, quello attuale, dove se non sei iscritto a Facebook sembra che tu sia fuori dal mondo, non posso non riprendere questo semplice, diretto articolo di Vittorio Zucconi sul suo blog. Certo, esprime un parere personale che, tuttavia, condivido. Anche alcuni commenti ivi espressi sono degni di considerazione: basta sapere che qualunque cosa digitiamo, all’interno di quel social network, da una semplice mail a un post di commento, viene analizzata dal motore di ricerca per fini disparati. E, tra i primi scopi, quello pubblicitario e dell’analisi di marketing del profilo dell’iscritto. Con buona pace dei difensori della privacy…

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